Convergenza e assetto sportivo · Milano
Ruote dritte davvero.
Sull'ingresso di Via Passeroni c'è scritto da sempre: «assetto ruote computerizzato». È il lavoro che raddrizza l'auto: gli angoli delle ruote riportati in specifica, le gomme che durano quanto devono, il volante che torna al centro.
È anche il lavoro più invisibile del mestiere: non si vede da fuori, ma lo senti a ogni curva — e lo leggi sul battistrada, mese dopo mese.

I tre sintomi che la chiedono
tira
L'auto tira da un lato
Strada dritta e piana, mani morbide sul volante: se l'auto scarta sempre dallo stesso lato, gli angoli non sono più quelli usciti dalla fabbrica.
storto
Il volante è storto
Vai dritto ma il logo al centro è ruotato. Tu ti ci abitui in una settimana — le gomme invece non si abituano mai, e si consumano storte.
a fasce
Usura a fasce
Battistrada mangiato sul bordo interno o esterno: la firma classica della convergenza fuori posto. Prima si corregge, più gomma si salva.
Quando farla: dopo una buca o un cordolo presi male, quando monti un treno nuovo, e ogni volta che compare uno dei tre sintomi qui sopra.
Per chi l'auto la sente
E l'assetto sportivo?
Auto ribassata, assetto modificato, geometrie diverse da quelle di serie: la regolazione va fatta con più cura, non con meno. Un assetto sportivo a Milano lo trovi in tanti cataloghi — la pazienza di regolarlo bene, un po' meno.
Si misura, si discute di come usi l'auto, si regola. E se qualcosa non torna, si dice prima di toccare qualsiasi cosa.